Il palazzo della Farnesina
Il grandioso edificio a nove piani fu disegnato nel 1935 dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo. Fu progettato per occupare una vasta area che si trova tra Monte Mario ed il Tevere, in una zona subito adiacente il Foro Mussolini, oggi Foro Italico, e che in origine doveva essere adibita a parco monumentale. La sua destinazione originaria avrebbe dovuto essere quella di "Palazzo del Littorio": la sontuosa sede del Partito Fascista che doveva fare da contrappunto alla zona dell'EUR come direttrice espansiva per la capitale.

Il Palazzo del Littorio oggi Ministero degli Esteri.
Pur non essendo propriamente figlio del razionalismo di Giuseppe Terragni il suo progetto venne solennemente osannato come gran capolavoro dal regime fascista che rimase favorevolmente impressionato dall'uso intensivo di travertini per l'intera facciata che lo rendeva adeguato a contrastare la grandiosità degli edifici progettati da Spear in Germania.
La struttura è senza ombra di dubbio mastodontica: 1300 stanze, una facciata lunga 169 metri ed alta 51 metri, 720.000 metri cubi.
Dal 1959 la struttura ospita la sede del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana che fino a quel momento era disseminato tra ben tredici sedi distaccate.
